SICUREZZA IN LABORATORIO
Prof. P. VISCA
(Laurea Magistrale BIOLOGIA PER LA RICERCA MOLECOLARE, CELLULARE E FISIOPATOLOGICA -
2° anno
, Semestre: 2)
SCHEDA DEL CORSO
A.A. 2012-2013
Programma
Per ottenere elevati standard di sicurezza e prevenzione nei laboratori universitari, è necessario che gli studenti per primi siano adeguatamente informati sui rischi e formati sulle corrette procedure di utilizzo delle apparecchiature presenti in un laboratorio di ricerca, sulle modalità di manipolazione degli oggetti della ricerca sperimentale, sull'uso dei dispositivi di protezione ambientale e individuale, sul significato della sorveglianza sanitaria e del monitoraggio ambientale.
Il Collegio Didattico di Biologia ha sentito la necessità di dotare gli studenti universitari di strumenti informativi e formativi adeguati, al fine di creare una coscienza responsabile dei rischi. Infatti, gli allievi degli istituti di istruzione, compresi quelli universitari che facciano uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici ai sensi del Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 e successive modificazioni (Art. 2 comma 1 lettera a) sono equiparati alla figura del lavoratore.
Le finalità del percorso didattico del Corso "Sicurezza in Laboratorio" sono l'informazione e la formazione degli studenti in funzione di un modello normativo di riferimento uniforme e in relazione alle specificità della figura professionale del biologo e, in senso più lato, degli operatori della ricerca scientifica e tecnologica (Guida al Corso ).
MATERIALE DIDATTICO DI BASE
Il corso sarà tenuto in aula 6 (I piano).
La frequenza al corso è obbligatoria.
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DATA
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ARGOMENTO
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DOCENTE
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Venerdì 5 aprile ore 14.30-18.30
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Inquadramento generale D.Lgs. 81/08
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Dott. Stefano Signorini
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Venerdì 12 aprile ore 14.30-18.30
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Rischio biologico
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Dott.ssa Nicoletta Vonesch
Dott.ssa Paola Tomao
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Venerdì 19 aprile ore 14.30-18.30
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MOGM/OGM
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Dott.ssa Elena Sturchio
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Venerdì 10 maggio ore 14.30-18.30
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Rischio chimico
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Dott.Bruno Papaleo
Dott.ssa Alessandra Pera
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Venerdì 17 maggio ore 14.30-18.30
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Rischio fisico
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B. Persechino
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Venerdì 24 maggio ore 14.30-18.30
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Epidemiologia rischio biologico
Varie/esercitazioni
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V. Puro
P. Tomao
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VERIFICA FINALE SCRITTA
aula 2
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LINK UTILI:
Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106
Rischio Biologico - Normativa:
www.amblav.it/Download/AgentiBiologici-NuovaDirettiva(FonteComunitaEuropea).pdf
Rischio Biologico - Livelli di Biosicurezza
Manuali di biosicurezza :
www.cdc.gov/od/ohs/biosfty/bmbl4/bmbl4toc.htm
www.cdc.gov/od/ohs/biosfty/bsc/bsc.htm
http://www.who.int/csr/resources/publications/biosafety/ManualBiosafety.pdf
http://www.cdc.gov/OD/ohs/biosfty/bmbl5/BMBL_5th_Edition.pdf
http://www.cdc.gov/od/ohs/pdffiles/Module%202%20-%20Biosafety.pdf
Rischio Biologico - Trasporto Campioni Biologici
www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_394_allegato.pdf
MOGM/OGM
http://www.ministerosalute.it/biotecnologie/paginaInternaBiotecnologie.jsp?id=1&lingua=italiano
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/OGM/ogm.htm#Legislazione%20Nazionale
Rischio Chimico - Normativa
www.amblav.it/Download/DLgs_2_febbraio_2002.pdf
CORSO “SICUREZZA IN LABORATORIO”
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1
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Obiettivi
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Obiettivo del corso è far acquisire conoscenze sull’attuale normativa in materia di prevenzione dei rischi derivanti dall’uso di sostanze chimiche e di agenti fisici e biologici in laboratorio, sui rischi per la sicurezza e la salute, sulle metodologie di valutazione del rischio, sull’uso e il corretto impiego dei dispositivi di protezione individuale, sulla gestione dei rifiuti e delle emergenze.
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2
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Metodologia
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Sono utilizzati sia metodi tradizionali per la trasmissione di contenuti, informazioni e schemi operativi, che momenti di coinvolgimento attivo dei partecipanti, mediante esercitazioni pratiche, analisi e discussione, alternando cioè momenti di plenaria a momenti in piccoli gruppi per progetti e/o di riflessione.
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Articolazione e durata
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Il corso è di 5 moduli didattici di 4 ore ciascuno più 1 modulo di studio assistito.
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Docenti
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Prof. P. Visca (coordinatore) coadiuvato da 8 specialisti designati dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL, ex-ISPESL) e dall’INMI “L. Spallanzani” nell’ambito di una convenzione con l’Università di Roma Tre: Dott.ri B. Papaleo, A. Pera, B. Persechino, S. Signorini, P. Tomao, N. Vonesh; Dott. E. Sturchio (INAIL-exISPESL) e Dott. V. Puro (INMI, L. Spallanzani - Dipartimento Epidemiologia)
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Programma sintetico
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Aspetti legislativi e di sicurezza in igiene e medicina del lavoro
D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni: introduzione e panorama normativo Normativa nazionale e internazionale e linee guida per il rischio chimico, fisico, biologico, per l’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati, per il rilascio deliberato di organismi geneticamente modificati. D.Lgs. 630/95 e successive modificazioni e integrazioni. Radiazioni ionizzanti.
Sostanze chimiche pericolose e loro catalogazione; agenti biologici e livelli di bio-sicurezza; videoterminali; agenti fisici e radiazioni non ionizzanti.
Valutazione dei rischi
Identificazione dei rischi: gestione del rischio chimico, fisico e biologico
Valutazione dell’esposizione e dati epidemiologici sui rischi in laboratorio
Fattori che possono condizionare l’avvenimento di un infortunio/incidente in laboratorio
Monitoraggio ambientale/biologico per l’esposizione a sostanze chimiche, fisiche e biologiche
Buone prassi
Disinfezione e sterilizzazione
Gestione dei rifiuti
Dispositivi di protezione collettiva e individuale. Piani e procedure di emergenza
Sorveglianza sanitaria nella gestione del rischio chimico, fisico e biologico
Ruolo della formazione e informazione
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Materiale didattico
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Per ogni modulo sono fornite gratuitamente dispense cartacee. E’ stato predisposto un apposito sito Internet presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma Tre (http://host.uniroma3.it/dipartimenti/biologia/) dal quale scaricare le presentazioni ed i documenti di riferimento di ciascun modulo didattico.
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Periodo
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Aprile-Maggio 2011
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Carico di lavoro
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24 ore di lezioni frontali e 48 ore di studio individuale (equivalente a 3 crediti formativi universitari, CFU)
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Metodi di insegnamento e di apprendimento
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Lezioni frontali in aula, evidence-based learning, discussioni plenarie, studio assistito, studio individuale.
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Valutazione
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Test d’ingresso ed esame finale idoneativo consistente in una prova scritta.
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Lingua di insegnamento
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Italiano
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STRUTTURA DELLA DIDATTICA E RELATIVE DISPENSE:
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MACROAREA
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CONTENUTI
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DOCENTE
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Prevenzione e sicurezza
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Inquadramento D.Lgs. 81/2008
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S. Signorini
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Rischio biologico
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Normativa
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N. Vonesch
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Valutazione dei rischi
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P. Tomao
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Dati epidemiologici
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V. Puro
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Livelli di biosicurezza
Cappe
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N. Vonesch
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DPI
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A. Pera
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Trasporto campioni biologici
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P. Tomao
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Procedure di disinfezione/sterilizzazione
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P. Tomao
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Rifiuti
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A. Pera
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MOGM/OGM
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Impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati (MOGM)
Rilascio deliberato nell’ambiente di organismi geneticamente modificati (OGM)
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E. Sturchio
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Rischio chimico
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Normativa
Valutazione dei rischi
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B. Papaleo
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DPI
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A. Pera
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Cappe Chimiche
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A. Pera
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Rifiuti
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A. Pera
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Rischio fisico
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Normativa
Valutazione dei rischi Videoterminali
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B. Persechino
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Gruppi di lavoro
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Gestione delle emergenze
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P. Tomao
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Sicurezza in laboratorio
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B. Papaleo
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Laboratori di massima sicurezza
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Spallanzani
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