Biologia applicata alla salute dell’Uomo



Coordinatore prof. Paolo Visca (visca@uniroma3.it)

Gli interessi scientifici della Sezione Dottorale “Biologia applicata alla salute dell’Uomo” comprendono
essenzialmente le seguenti discipline biologiche fondamentali : Biochimica, Genetica, Immunologia,
Microbiologia, Biotecnologie Microbiche, Fisiologia, Patologia Generale. La ricerca è incentrata sugli
aspetti biomedici, con particolare riferimento alle basi biologiche di patologie emergenti e/o rare,
includendo malattie infettive, genetiche, metaboliche e degenerative. Il dottorando sarà avvantaggiato
dalla presenza, nell’ambito dei programmi dottorali, di aree di eccellenza nella ricerca di base, oltre
che della stretta cooperazione attiva tra ricerca di base e ricerca medica. Le tesi di dottorato saranno
svolte in laboratori caratterizzati da una forte impronta biomedica, che prevedono approcci di ricerca
multidisciplinari e che si giovano delle competenze e delle basi tecniche fornite dalle discipline di base.
I dottorandi lavoreranno in un ambiente creativo con una forte integrazione e collaborazione tra diverse
discipline biomediche, e in contatto con centri clinici. Il corso ha il fine di sviluppare competenze
professionali e conoscenze specialistiche per una futura carriera nella ricerca biomedica.


 

Aree di ricerca della Sezione BASU

1.a. Biochimica – Rapporto struttura-funzione di proteine microbiche correlate all’infettività e alla
patogenicità; sviluppo di nuove metodiche per il dosaggio di farmaci, metabolici e agenti infettivi
nei fluidi biologici; emoproteine.

1.b. Biologia e patologia cellulare - Ruolo degli stress ossidativi e nitrosativo nella malattie
neurodegenerative, Ruolo delle proteine di HIV nella evasione immunitaria, morte cellulare
e neurodegenerazione; Identificazione di marker cellulari di malattie neurodegenerative.

1. c. Genetica - Basi molecolari dei processi di riparo del DNA in malattie genetiche umane rare;
approcci traslazionali in radio- e chemio-terapia: a) effetti biologici delle radiazioni ionizzanti per
la pianificazione del trattamento in adronterapia e per la valutazione dei rischi nello spazio;
b) marcatori molecolari e cellulari dell’induzione di apoptosi e di catastrofe mitotica in cellule
esposte a nuove molecole antineoplastiche.

1. d. Biotecnologie microbiche – Sviluppo, screening e caratterizzazione di composti e
macromolecole dotate di interesse biomedico e/o farmaceutico; Caratterizzazione di composti
bioattivi di origine microbica e di nuovi agenti antimicrobici.

1. e. Microbiologia - Meccanismi di trasporto attivo e loro ruolo nelle interazioni ospite-batterio;
Regolazione dei geni microbici di virulenza tramite approcci genomici , trascrittomici e proteomici
; Basi molecolari della resistenza ad agenti antimicrobici e a stress ambientali; Basi genetiche e
molecolari della patogenicità microbica; Tipizzazione molecolare ed evoluzione genomica di patogeni batterici.

1. f. Fisiologia - Relazioni tra stress ossidativi, invecchiamento, metabolismo del colesterolo e ormoni;
Effetti di composti naturali o sintetici sulla proliferazione cellulare dipendente dai recettori estrogeni alfa;
Ruolo di interferenti endocrini sulle attività dei recettori estrogeni; Suscettibilità putativa correlata al genere;
Sudio della attività antiossidante di composti derivanti dalla dieta o sintetici; Ruolo degli interferenti
endocrini sul differenziamento e potenziali effetti protettivi della dieta.