Dipartimento di Scienze della Formazione



Bacheca personale della Prof.ssa MILENA GAMMAITONI






Programma Sociologia Generale



Sociologia Generale

 

Se si pensa alla sociologia come pensiero riflessivo sull’uomo, sul suo agire in società, si potrebbe affermare che sia esistita da sempre: dalla filosofia, nella letteratura, tra gli studiosi di ogni epoca, nei più svariati ambiti. Una scienza nasce dal bisogno degli uomini di soddisfare determinate necessità, proponendo delle risposte, soluzioni pratiche a determinati problemi o esigenze conoscitive.  

La sociologia unisce teoria e ricerca empirica, e oggi, più che mai, è utile per saper analizzare e rispondere alle questioni del mutamento e della convivenza sociale: la democrazia, la globalizzazione, l’ecologia, il genere e la sessualità, le migrazioni, le rappresentazioni simboliche,   grandi tematiche che portano in sé le trasformazioni delle relazioni sociali, della famiglia, della stratificazione, dell’istruzione, della religione, delle arti, dell’utilizzo dei mass media. Il corso intende dunque affrontare le forme e i mutamenti del vivere in società,  secondo diverse teorie e metodi di indagine, con l’obiettivo di rendere le studentesse e gli studenti sempre più autonome/i, critiche/i e consapevoli. Capaci di impostare ricerche empiriche concettualmente orientate.

Sarà prestata una particolare attenzione ai temi più vicini al percorso professionale del Corso di Laurea  EduForm e Sde Online, con particolare attenzione all'infanzia.

Durante il corso verranno organizzati incontri seminariali.

L'esame sarà orale.

Gli studenti Eduform sono tenuti a presentare il giorno dell'esame (non per email) un discorso relativo ad un progetto di ricerca pensato e scelto liberamente tra uno dei temi oggetto del corso (per es. come studiare sul campo la presenza di immigrati in un quartiere della propria città/paese) utilizzando teorie sociologiche, elaborando ipotesi personali di ricerca, scegliendo tecniche di ricerca che si ritengono più adatte. Per maggiori chiarimenti gli studenti sono invitati a frequentare le lezioni o contattare la docente per definire un incontro durante il ricevimento studenti.

 

 

Testi di esame consigliati: 

 

1) Neil J. Smelser, Manuale di Sociologia, Il Mulino

oppure

Franco Ferrarotti, Manuale di Sociologia, Laterza (in biblioteca)

oppure

Nuovo Manuale di Sociologia, a cura di R. Cipriani, Maggioli Ed, Seconda edizione

 

2) un testo a scelta tra:

 E. Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione o I rituali dell’interazione, L. Berger, T. Luckmann, La realtà come costruzione sociale, M. Weber,Lo spirito protestante e le origini del capitalismo o  La scienza come professione. La politica come professione, , E. Durkheim, Il Suicidio, P. H. Marcuse, L’uomo ad una dimensione, W. Adorno, La personalità autoritaria Bourdieu, Il dominio maschile, Feltrinelli, C.W. Mills, L'immaginazione sociologica, Il Saggiatore, Hannah Arendt, Vita activa o Le origini del totalitarismo, qualsiasi edizione, Franco Ferrarotti, La sociologia alla riscoperta della qualità/oppure/ La sociologia .

 

3) Milena Gammaitoni, Storie di vita di artiste europee, dal Medioevo alla contemporaneità, Cleup, Padova

 

4) Un testo a scelta tra: 

(qualsiasi edizione)

Mary Wollstonecraft,  I diritti delle donne, A. De Toqueville, La democrazia in America, Erich Fromm, Fuga dalla libertà, Franco Ferrarotti, La tentazione dell’oblio oppure Vite di Baraccati, Z. Bauman, Amore liquido, A. Giddens, Sull’intimità, R. Sennet, Insieme, Simone Weil, La prima radice, E. Morin, Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l'educazione,  F. Berardi, Futurabilità, I. Illich, La convivialità, L. Irigaray, Condividere il mondo, V. Zolberg, Sociologia dell’arte, R. Cipriani, La religione diffusa, M. Ambrosini, Migrazioni, Egea, M. Orioles, La seconda generazione dei migranti, M. D’Amato, Telefantasie, per una sociologia dell’immaginario, Agnes Heller, Paradosso Europa, M. D’Amato a cura, Immaginario e satanismo, G. Turnaturi, Immaginazione sociologica e immaginazione letteraria, Laura Verdi, Il corpo al centro, 2016, K. Carnà, S. Rossetti, Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia, Ediesse, 2018, F. Antonelli,  a cura,  Genere, sessualità e teorie sociologiche, Cedam, 2018, A. Romeo, Per una sociologia del corpo, Mondadori, 2018, Ignazia Bartholini, Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore e il «grande occhio», M. Gammaitoni, a cura, Le arti e la politica. Le risposte della sociologia, Cleup, 2015, M. Gammaitoni, a cura, Per una sociologia delle arti. Storia e storie di vita, Cleup, 2012  Milena Gammaitoni, Le Compositrici, Storia e storie di vita, SEdM, in corso di stampa, M. Gammaitoni,  L'Orchestra di Piazza Vittorio, storie e storie di vita, in corso di stampa.


I libri dell'editore Cleup si possono ordinare direttamente a redazione@cleup.it oppure on line su ibs libri, 

 

 

Le lezioni inizieranno nel secondo semestre.



Indice: Didattica - Programmi

Pubblicato il: 06/05/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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30 aprile Premiazione del sesto concorso nazionale “Sulle vie della parità” ore 10,00 - 16,00 aula 9



Premiazione del sesto concorso nazionale “Sulle vie della parità”

30 aprile 2019 – ore 10,00 - 16,00

Roma, Università degli Studi Roma Tre - Scienze della Formazione,

via Principe Amedeo, 184, aula 9

Nei corridoi sarà possibile visitare la mostra fotografico-documentaria, allestita da

Toponomastica femminile: Donne e lavoro

PRIMA PARTE

Dalle ore 10 alle ore 13.00

Conduce:

Giuliana Cacciapuoti, presidente giuria

Intervengono:

Milena Gammaitoni, Università Roma Tre, che porterà i saluti di Masssimiliano Fiorucci,

direttore Dipartimento di Scienze della Formazione Uniroma3

Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti

Fiorenza Taricone, Università di Cassino e del Lazio meridionale

Alla presenza di:

Gabriella Anselmi, presidente Fildis

Tiziana Bartolini, direttora Noidonne

Rosanna De Longis, SIS (Società italiana storiche)

Maria Pia Ercolini, presidente Toponomastica femminile

Irene Giacobbe, vicedirettora Power&Gender, già presidente A.F.F.I.

Rosanna Oliva, presidente Rete per la Parità

Loretta Campagna, segretaria Toponomastica femminile

Nadia Cario, referente per il Veneto di Toponomastica femminile

Loretta Junk, referente per il Piemonte di Toponomastica femminile

Agnese Onnis, referente per la Sardegna di Toponomastica femminile

Dalle ore 10,30 alle ore 13,00 saranno premiate le rappresentanze delle seguenti scuole:

1. I.C. “S. Caterina”, Cagliari

2. Premiazione Sezione C Le Madri della Repubblica

3. Gruppo lodigiano composto da: ITE “Agostino Bassi”, I.I.S. “Alessandro Volta”, I.C. “F.

Cazzulani”, e Associazione Girovagando Codogno

4. Primo I.C. “A. Moro-P. Virgilio Marone”, Secondo I.C. “M. Montessori-V. Bilotta”,

Terzo I.C. “De Amicis-S. Francesco”, Francavilla Fontana (BR) – Sergio Tatarano,

assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Francavilla Fontana (BR)

5. I.C. via Volsinio, Roma

6. Liceo scientifico “G. Siani", Aversa (CE)

7. I.I.S. “Q. Cataudella”, Scicli (RG)

8. I.I.S. “Matteo Raeli”, Noto (SR)

9. I.I.S. “E. Maiorana”, Avola (SR)

10. Scuola primaria I.C. “G. Caruano”, Vittoria (RG)

11. Scuola dell’infanzia, Quartucciu (CA)

SECONDA PARTE

Dalle ore 14,00 alle ore 16,00

Conduce:

Livia Capasso, vice presidente giuria

Saranno premiate le rappresentanze delle seguenti scuole:

12. I.I.S. “V. Benini”, Melegnano (MI)

13. I.I.S. Bojano (CB)

14. I.I.S. “C. Mennella”, Ischia (NA)

15. IIS "Carlo Urbani" Porto Sant'Elpidio (FM)

16. I.T.T.S."Enrico Mattei" Recanati (MC)

17. IIS "Luigi DONATI", Fossombrone (PU)

18. I.I.S. “A. Olivetti" Polo3, Fano (PU)

19. I.I.S. "G. Garibaldi" Macerata

20. IPSIA “Ercole Rosa” , San Severino Marche (MC)

21. I.C. "Enrico Fermi" scuola primaria, Macerata

Il concorso è stato patrocinato da:

Società Italiana delle Storiche

Associazione Acume

Fildis

Retexla parità

Power&Gender,

OdG –Osservatorio di Genere-Macerata

Scosse

Eccellenze Italiane

Casa editrice Matilda

Associazione Le Sentinelle onlus

Casa Ascione

Istituto Comprensivo “Santa Caterina”, Cagliari



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 29/04/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Seminario valido come tirocinio interno 16 maggio VoxEchology con Raffaele Schiavo



Non è richiesta iscrizione al tirocinio interno del 16 maggio, valido per SDE / EDUFORM/ MAPPS/ EDUNIDO solo 2 ANNO. Saranno riconosciute tre ore.

 

 

 

 

Dipartimento di Scienze della Formazione

Via Principe Amedeo, 182

16 maggio 2019, ore 11.00 - aula 1

 

 

Danziamo la voce fino alla morte.

Il metodo VoxEchology 

di Raffaele Schiavo

 

Introduce Milena Gammaitoni

 

Presentano

 

Lucia Chiappetta Cajola, Pro Rettrice Università Roma Tre

 

Luca Aversano, Presidente Fondazione Teatro Palladium,

Coordinatore Corsi di Studio DAMS Roma Tre

 

Silvia Ragni, Psicoterapeuta, musicoterapeuta

Centro diurno Alzheimer Fondazione Sanità e Ricerca, Roma

 

 

Danziamo la voce con Raffaele Schiavo

 

Una mente relazionale guidata da principi musicali aprirebbe a un’idea di società come sistema vitale polifonico, felice e altamente efficiente. Tutte le perdite resteranno cumuli sopra l’incubo della morte, finché non si introietterà bene l’idea di poter vivere-morire dignitosamente dentro un corpo sociale in ascolto della propria salute

 

Raffaele Schiavo, cantante, musicista, compositore, musicoterapeuta, ricercatore, autore e performer teatrale, è esperto di voce antica (dal medioevo al barocco), di Polifonia e Canto degli Armonici. I principi, le tecniche musicali e relazionali, gli obiettivi e le finalità del suo metodo socio-musicale VoxEchology: dalla performance alla terapia emergono dalla sua produzione artistica e destano interesse internazionale sul piano umanistico e scientifico, nella formazione scolastica e professionale.



Indice: Avvisi - Ricevimento

Pubblicato il: 26/04/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Date Esami sessione estiva e autunnale



Gli esami di Sociologia Generale si terranno alle ore 10.00 nella sede di Via Principe Amedeo, nelle date:

18 giugno

18 luglio

11 settembre

26 settembre



Indice: Avvisi - Esami

Pubblicato il: 24/04/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Iscrizioni Tirocinio interno SDE / EDUFORM/ EDUNIDO: Giornata di studio 11 aprile



Regolamento per il Tirocinio

(studentesse Edunido solo 2 e 3 anno):

1) Ci si può scrivere sia la mattina che il pomeriggio, verranno riconosciute le ore di frequenza: 4 ore la mattina, 5 ore il pomeriggio.

2) Presentarsi ore 9.00 la mattina per firmare la presenza, ore 14.30 il pomeriggio.

3) Avvisare il prima possibile se si sarà assenti, chi non lo fa non potrà partecipare ad altri tirocini: scrivere a artisteromatre@gmail.com

4) Durante la Giornata di studio e concerto non è ammesso leggere altri testi, parlare a voce alta, usare continuamente il cellulare. Chi non osserverà questo regole sarà invitata/o a lasciare l'aula e non verrà rilasciato l'attestato finale.

 

Per l'iscrizione accedere a questi due link e inserire i propri dati:

mattina: https://goo.gl/forms/D2WcxxPKMLLRuBSY2

pomeriggio: https://goo.gl/forms/VkSFLUOeemyE3i993

 

Giornata di Studio

Le Musiciste

Tradizione e Rivoluzione

11 aprile 2019

Università degli Studi Roma Tre

 

 

La storia delle musiciste è l’indicatore di un’identità sociale cancellata dalla storiografia europea del XIX secolo. Fin dal paleolitico si trovano invece raffigurazioni di donne che suonano uno strumento: nel Libro dell’Esodo Miryam celebra la traversata del Mar Rosso accompagnandosi con un tamburello; nella Grecia antica Cassia compone musiche liturgiche divenute ufficiali nelle celebrazioni.

L’analisi dei percorsi biografici rileva dunque come le donne siano state attive e protagoniste nelle arti, autorevoli, stimate e attente testimoni della società a loro contemporanea. La loro condizione fu spesso privilegiata: nate in famiglie di musicisti, venivano introdotte ed educate a una professione, mentre coloro che entravano in convento riuscivano comunque a esprimere la propria genialità musicale. Tuttavia è un dato storico che le cantanti per lungo tempo non si siano potute esibire in pubblico. Solo agli uomini era consentito divenire Maestro di Cappella o Maestro di corte. Un retaggio culturale che arriva fino ai nostri giorni, tanto che è raro, soprattutto in Italia, vedere sul podio una direttrice d’orchestra, anche se non furono poche a ricoprire questo ruolo fin dal Settecento.

La Giornata di studio promossa dai Dipartimenti di Scienze della Formazione e di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, il concerto che si terrà l’11 aprile presso il Teatro Palladium, e la Mostra a cura dell’Associazione Toponomastica femminile, aperta al pubblico fino all’11 maggio, offriranno un contributo alla riscoperta delle storie di vita, dei volti e delle opere di tante protagoniste dell’arte musicale del passato e del presente.

 

 

 

Dipartimento di Scienze della Formazione

Via Principe Amedeo, 182 – Aula 2

 

ore 10,00

Saluti Istituzionali

Lucia Chiappetta Cajola, Pro Rettrice Università Roma Tre

Massimiliano Fiorucci, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione

Luca Aversano, Presidente Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Coordinatore Corsi di Studio DAMS Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Livia Capasso, Associazione Toponomastica femminile

Mariella Nocenzi, Associazione Italiana Sociologia, Sezione Studi di Genere

 

 

 

ore 10,15

Introduzione al convegno

Milena Gammaitoni

 

ore 10,30

I sessione - Presiede Luca Aversano

La Testimonianza di

Elena Sartori, Pianista, Clavicembalista, Direttrice d’Orchestra

Aprile è il mese più crudele,

genera lillà dalla terra morta, mescola memoria e desiderio,

desta radici sopite con pioggia di primavera.”

 

ore 11,00

Lucia Navarrini, Accademia Petrarca, Arezzo, Josephine Amann Weinlich, musicista, compositrice e fondatrice dell’orchestra delle “Dame Viennesi”

ore 11,20

Enrica Tedeschi, Università Roma Tre, Il suono delle donne sciamane

ore 11,40

Mimesis e musica: una proposta di ascolto dinamico attraverso il movimento corporeo. 

Un intervento danzato.

a cura di Gilberto Scaramuzzo, Università Roma Tre

 

Ore 12,00

Isabella Gagliardi, Università di Firenze, Aurora Savelli, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM-CNR), Per una didattica della storia di genere: verso un monografico di “Ricerche Storiche”

 ore 12,20

Antonella Napoli, Università La Sapienza, Giulia Recli e il suo tempo

ore 12,40

Milena Gammaitoni, Università Roma Tre, Le compositrici in lotta per i diritti sociali

 

ore 13,30 intervallo – pausa pranzo

 

ore 15,30

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8

 

II sessione - Presiede e introduce Orietta Caianiello, Conservatorio “N. Piccinni”, Bari

 

ore 16,00

Mariella De Simone, Liceo Vittorio Emanuele II, Napoli - Università di Salerno, Donne e musica nella cultura greca e romana: esecutrici e compositrici

 

ore 16,30

Mariacarla De Giorgi, Università del Salento, Héléne de Montgeroult, «soeur de Schubert» e il suo contributo alla letteratura pianistica europea tra Rivoluzione e Impero

 

ore 17,00

Federica Fortunato, Conservatorio “F. A. Bonporti”, Trento, Le zie di Rimskij-Korsakov. Compositrici alla corte di Caterina II

 

ore 17,30

Carla Conti, Conservatorio di Santa Cecilia, “A dramatic voice: woman's rules and social norms in the Opera" - Genesi di un progetto internazionale

 

ore 18,00

Carla Di Lena, Conservatorio “A. Casella”, L’Aquila, Dame Myra Hess: una pianista tra mito e impegno civile

 

ore 18,30 pausa caffè

 

ore 19.00 Concerto

 

Quintetto Bottesini

violino, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte

Musiche di

Louise Farrenc e Ellen Taaffe Zwilich

 

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ideazione

Milena Gammaitoni

milena.gammaitoni@uniroma3.it

 

Comitato Scientifico

Luca Aversano, Orietta Caianiello,

Barbara De Angelis, Milena Gammaitoni,

Gilberto Scaramuzzo

 

Segreteria scientifica:

Katiuscia Carnà

Edmondo Grassi

Arianna Marziali

Info: artisteromatre@gmail.com

 

 

In collaborazione con:

Fondazione Roma Tre - Teatro Palladium

Associazione Toponomastica femminile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 24/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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11 aprile Giornata di studio Le Musiciste. Tradizione e Rivoluzione



 

Giornata di Studio

Le Musiciste

Tradizione e Rivoluzione

11 aprile 2019

Università degli Studi Roma Tre

 

 

La storia delle musiciste è l’indicatore di un’identità sociale cancellata dalla storiografia europea del XIX secolo. Fin dal paleolitico si trovano invece raffigurazioni di donne che suonano uno strumento: nel Libro dell’Esodo Miryam celebra la traversata del Mar Rosso accompagnandosi con un tamburello; nella Grecia antica Cassia compone musiche liturgiche divenute ufficiali nelle celebrazioni.

L’analisi dei percorsi biografici rileva dunque come le donne siano state attive e protagoniste nelle arti, autorevoli, stimate e attente testimoni della società a loro contemporanea. La loro condizione fu spesso privilegiata: nate in famiglie di musicisti, venivano introdotte ed educate a una professione, mentre coloro che entravano in convento riuscivano comunque a esprimere la propria genialità musicale. Tuttavia è un dato storico che le cantanti per lungo tempo non si siano potute esibire in pubblico. Solo agli uomini era consentito divenire Maestro di Cappella o Maestro di corte. Un retaggio culturale che arriva fino ai nostri giorni, tanto che è raro, soprattutto in Italia, vedere sul podio una direttrice d’orchestra, anche se non furono poche a ricoprire questo ruolo fin dal Settecento.

La Giornata di studio promossa dai Dipartimenti di Scienze della Formazione e di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, il concerto che si terrà l’11 aprile presso il Teatro Palladium, e la Mostra a cura dell’Associazione Toponomastica femminile, aperta al pubblico fino all’11 maggio, offriranno un contributo alla riscoperta delle storie di vita, dei volti e delle opere di tante protagoniste dell’arte musicale del passato e del presente.

 

 

 

Dipartimento di Scienze della Formazione

Via Principe Amedeo, 182 – Aula 2

 

ore 10,00

Saluti Istituzionali

Lucia Chiappetta Cajola, Pro Rettrice Università Roma Tre

Massimiliano Fiorucci, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione

Luca Aversano, Presidente Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Coordinatore Corsi di Studio DAMS Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Livia Capasso, Associazione Toponomastica femminile

Mariella Nocenzi, Associazione Italiana Sociologia, Sezione Studi di Genere

 

 

 

ore 10,15

Introduzione al convegno

Milena Gammaitoni

 

ore 10,30

I sessione - Presiede Luca Aversano

La Testimonianza di

Elena Sartori, Pianista, Clavicembalista, Direttrice d’Orchestra

Aprile è il mese più crudele,

genera lillà dalla terra morta, mescola memoria e desiderio,

desta radici sopite con pioggia di primavera.”

 

ore 11,00

Lucia Navarrini, Accademia Petrarca, Arezzo, Josephine Amann Weinlich, musicista, compositrice e fondatrice dell’orchestra delle “Dame Viennesi”

ore 11,20

Enrica Tedeschi, Università Roma Tre, Il suono delle donne sciamane

ore 11,40

Mimesis e musica: una proposta di ascolto dinamico attraverso il movimento corporeo. 

Un intervento danzato.

a cura di Gilberto Scaramuzzo, Università Roma Tre

 

ore 12,00

Isabella Gagliardi, Università di Firenze, Aurora Savelli, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM-CNR), Per una didattica della storia di genere: verso un monografico di “Ricerche Storiche”

 ore 12,20

Antonella Napoli, Università La Sapienza, Giulia Recli e il suo tempo

ore 12,40

Milena Gammaitoni, Università Roma Tre, Le compositrici in lotta per i diritti sociali

 

ore 13,00 intervallo – pausa pranzo

 

ore 15,30

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8

 

II sessione - Presiede e introduce Orietta Caianiello, Conservatorio “N. Piccinni”, Bari

 

ore 16,00

Mariella De Simone, Liceo Vittorio Emanuele II, Napoli - Università di Salerno, Donne e musica nella cultura greca e romana: esecutrici e compositrici

 

ore 16,30

Mariacarla De Giorgi, Università del Salento, Héléne de Montgeroult, «soeur de Schubert» e il suo contributo alla letteratura pianistica europea tra Rivoluzione e Impero

 

ore 17,00

Federica Fortunato, Conservatorio “F. A. Bonporti”, Trento, Le zie di Rimskij-Korsakov. Compositrici alla corte di Caterina II

 

ore 17,30

Carla Conti, Conservatorio di Santa Cecilia, “A dramatic voice: woman's rules and social norms in the Opera" - Genesi di un progetto internazionale

 

ore 18,00

Carla Di Lena, Conservatorio “A. Casella”, L’Aquila, Dame Myra Hess: una pianista tra mito e impegno civile

 

ore 18,30 pausa caffè

 

ore 19.00 Concerto

 

Quintetto Bottesini

violino, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte

Musiche di

Louise Farrenc e Ellen Taaffe Zwilich

 

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ideazione

Milena Gammaitoni

milena.gammaitoni@uniroma3.it

 

Comitato Scientifico

Luca Aversano, Barbara De Angelis,

Orietta Caianiello, Milena Gammaitoni,

Gilberto Scaramuzzo

 

Segreteria scientifica:

Katiuscia Carnà

Edmondo Grassi

Arianna Marziali

Info: artisteromatre@gmail.com

 

 

In collaborazione con:

Fondazione Roma Tre - Teatro Palladium

Associazione Toponomastica femminile

 

La Giornata di studio sarà valida come tirocinio interno per studenti SDE/EDUFORM/EDUNIDO.  Gli Attestati saranno rilasciati al termine della giornata.

Regolamento per il Tirocinio:

1) Avvisare il prima possibile se si sarà assenti, chi non lo fa non potrà partecipare ad altri tirocini

2) Durante la Giornata di studio e concerto non è ammesso leggere altri testi, parlare a voce alta, usare continuamente il cellulare. Chi non osserverà questo regole sarà invitata/o a lasciare l'aula e non verrà rilasciato l'attestato finale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 24/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Incontri di approfondimento, ore 12.00, aula 11, Via Principe Amedeo 82



 

12 marzo Alberto Pesce, Amore o odio? Un'analisi sociologica della violenza maschile contro le donne

19 Marco Pellegrini, Il fruscìo degli altri. Le memorie private degli italiani e la Storia dal basso del Paese nelle testimonianze conservate all’Archivio Diaristico Nazionale 

20 marzo ore 17.00 Arnaldo Iossa, Storia e storie della casa famiglia Betania

26 marzo Katiuscia Carnà, Lezione Passeggiata interculturale a Piazza Vittorio

2 aprile Luca Di Sciullo, La violenza fondativa e il conflittto di cittadinanza: le sfide dei migranti nelle società complesse, Centro Studi e Ricerche IDOS, Progetto Voci di confine

9 aprile  Delfina Licata, Caritas Migrantes, Il Rapporto italiani nel mondo 2018: dati, profili e caratteristiche della mobilità italiana

16 aprile, Lavinia Bianchi, Il doppio vincolo dell'accoglienza italiana



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 14/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Corso Online gratuito su Linguaggio, identità di genere e lingua italiana



Sito web: https://learn.eduopen.org/eduopenv2/institution_details.php?institutionid=19



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 13/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Invito Presentazione 15 marzo l 'Europa dei talenti - Rapporto Idos



L’Europa dei talenti Migrazioni qualificate dentro e fuori l’Unione Europea Roma,

venerdì 15 marzo 2019, ore 16.00

Sarà rilasciato un attestato di frequenza (non dà crediti formativi), e distribuito gratuitamente il volume.

Auditorium di via Rieti Via Rieti, 13 (piazza Fiume)

 

Il programma in allegato



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 13/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

11/03/2019

L’Europa dei talenti Migrazioni qualificate dentro e fuori l’Unione Europea Roma, venerdì 15 marzo 2019, ore 16.00 Auditorium di via Rieti Via Rieti, 13 (piazza Fiume)

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Lezione e passeggiata interculturale



Il giorno 26 marzo alle ore 11 (aula 11) la Dott.ssa Katiuscia Carnà svolgerà una lezione introduttiva dal titolo: "Roma: capitale del sacro e dell'intercultura" a seguire gli studenti saranno invitati ad uscire dal Dipartimento per volgersi in una passeggiata interculturale tra le strade del quartiere Esquilino. Si avrà l'opportunità di conoscere alcune realtà religiose, come il tempio buddhista cinese, e alcune realtà multiculturali gestite da persone di varie nazionalità.

Il tutto si concluderà entro le ore 14.

Katiuscia Carnà è dottoranda in Ricerca Educativa e Sociale, presso l’Università degli Studi di Roma Tre, si occupa di educazione religiosa delle nuove generazioni di musulmani nella città di Roma. È laureata e specializzata in Lingue e Civiltà Orientali, a La Sapienza di Roma. Nel 2008 ha vinto una borsa di studio di sei mesi per la Jadavpur University in Kolkata (India). Nel 2012 ha conseguito un Master Internazionale in “Sociologia, teoria, ricerca e metodologia”, presso l’Università di Roma Tre. Nel 2015 un Master in “Religioni e mediazione culturale”, a La Sapienza di Roma. È co-autrice di “Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia” (Ediesse, 2018) e di “Roma. Guida alla riscoperta del Sacro” (Edup, 2015). Tra i saggi pubblicati: 

K. Carnà, L’arte come strumento di integrazione e conoscenza dell’altro. Analisi di genere, in Studi Emigrazione, LV, n. 209, 2018.

K. Carnà, Identità culturali e religiose: Le nuove generazioni islamiche tra educazione scolastica e religiosa a Roma, in Atti della Summer School Agapic Action and Social Reality: Social Imagination to promote development, to build the future, 11-14 December 2017, Igarassu (Pernambuco – Brazil), Universidade Federal de Pernambuco, Asces-Unita Centro Universitàrio Tabosa De Almeida, Istituto “Eliséos”, pp. 79-86. Scaricabile dal link: http://www.social-one.org/images/2018/Agapic_Action_Proceedings2018.pdf 



Indice: Avvisi - Ricevimento

Pubblicato il: 11/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Osservatorio Interuniversitario di Genere



GIO, presente sulla scena accademica e culturale dal 2009, ha iniziato con una NEWSLETTER quindicinale una nuova forma di dialogo con le iscritte e gli iscritti e quanti sono interessati a queste tematiche; saremo presenti nel dibattito contemporaneo, che richiede sempre una presenza vigile, a 360 gradi, e chiediamo altresì una interlocuzione con voi.

 

Scrivete, proponete incontri, segnalate notizie e fatti che “diano da pensare”.

Il Comitato scientifico di GIO

 

Un insolito 8 marzo globale e femminista

Anche quest’anno la giornata dell’8 marzo, non più legata al rituale di mimose o ai talk show televisivi con altrettanti rituali interviste sul significato che poteva ancora avere quella ricorrenza, si trasforma in Sciopero Internazionale delle donne, come avviene dall’8 marzo 2017, in più di cinquanta Paesi del mondo. La rete Non Una Di Meno rilancia anche in Italia per quella data lo “sciopero globale femminista” come risposta, così si legge nell’appello nazionale, «a tutte le forme di violenza che colpiscono sistematicamente le vite delle donne in famiglia, nei posti di lavoro, per strada, negli ospedali, nelle scuole, dentro e fuori i confini». Come sottolinea Lea Melandri, l’idea che si è avuta finora di sciopero, come rivendicazione sindacale, ritorna qui in forme profondamente mutate, sotto il segno dello slogan “Una giornata senza di noi”. Se le donne smettessero di occuparsi di famiglia, lavoro domestico, cura di bambini, anziani, malati e uomini in perfetta salute, se non volessero più essere un corpo a disposizione di altri, il mondo – come scriveva un secolo fa Virginia Woolf – sarebbe ancora «palude e giungla». Al femminismo va riconosciuto quel salto della coscienza storica che è stato scoprire la politicità della vita personale, cioè di tutte le esperienze, le più universali dell’umano, considerate paradossalmente “privato” e “natura”. Buon 8 marzo a tutte.

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Priyanka, forse la nuova Indira Gandhi

La più giovane rampolla della dinastia Indiana dei Gandhi, la 47-enne Priyanka, ha accettato di guidare formalmente, con l’incarico di segretaria generale, il Congresso nello Stato dell’Uttar Pradesh orientale, il più popoloso dell’India e, pertanto, Stato chiave in vista delle elezioni politiche di primavera. Laureata in psicologia, sposata con un imprenditore e madre di due figlie, Priyanka è una figura molto popolare in quella regione, che ha percorso in lungo e in largo in questi anni, dando una mano durante le campagne elettorali, prima per conto della mamma Sonia e poi per sostenere il fratello Rahul, richiamando folle ogni volta grazie al suo carisma. Tutto questo l’ha portata ad essere considerata una tempesta, anzi, la nuova Indira Gandhi e a fronteggiare con il suo partito quello dell’attuale Presidente Narendra Modi. Indira fu la prima donna premier in India e la battagliera nipote potrebbe anche farcela, dinastia o no. Almeno in India – anche nell’India nota per le violazioni dei diritti delle donne – alle donne è data una chance, a differenza del nostro paese dove di donne presidenti neanche se ne parla.

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Salviamo l’Europa da se stessa

«Il Mediterraneo è stato la casa comune di civiltà millenarie, nelle quali l’interscambio culturale ha significato progresso e prosperità. Oggi è diventato la fossa comune di migliaia di giovani…» Così inizia l’appello di Ada Colau, sindaca di Barcellona, che, di fronte allo scenario di morte e di fronte ai porti chiusi di tutta Europa, invita l’Europa stessa a un risveglio e propone una alleanza tra le città europee, perché sostengano sia le navi europee mobilitate in soccorso nel Mediterraneo, sia le ONG, in vista di una politica di flussi ordinati, ufficiali, riconosciuti e solidali tra le nazioni. In caso contrario, il naufragio sarà dell’Europa tutta, mentre è necessario un patto in mare e una rinnovata alleanza in terra per un Mediterraneo che abbia futuro. L’appello è stato firmato dai sindaci di Barcellona, Madrid, Saragozza, Valencia, Napoli, Palermo Siracusa, Milano, Latina e Bologna.

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Una donna nominata ambasciatrice negli Usa da parte dell’Arabia Saudita

É la prima volta che un paese come l’Arabia Saudita nomina una donna come diplomatico al top per rappresentare il Paese negli Stati Uniti. Si tratta della principessa Reema Bint Bandan Bin Sultan che va a sostituire il principe Khalid Bin Salaman, figlio del re e fratello del potente Mohammad Bin Salman, nominato Viceministro della difesa. Con l’ascesa al potere del giovane Principe Mohammed Bin Salaman il regno islamico, fortemente conservatore, ha deciso di espandere i diritti delle donne permettendo loro di partecipare a eventi sportivi e di guidare l’auto, con una serie di altre riforme. È anche possibile che la nomina del primo ambasciatore donna da parte della monarchia wahabita coincida con il tentativo di rifarsi un’immagine gravemente compromessa dal grave caso Khashoggi, il giornalista ucciso nella sede diplomatica di Istanbul.

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Una donna italiana nominata per la prima volta a dirigere l’English National Opera

Per la prima volta è stata di recente una "direttrice" e non un "direttore" a dirigere l’opera pucciniana della Bohème al Coliseum di Londra. Un avvenimento di carattere epocale perché finora a dirigere sono stati solamente direttori uomini. Anzi, un duplice avvenimento perché Valentina Peleggi di soli 35 anni, che ha debuttato nella stessa occasione, formatasi all’Accademia di Santa Cecilia, è stata la prima donna italiana ad entrare nel programma di direzione d’orchestra alla Royal Academy of Music di Londra, ottenendo grandi successi e riconoscimenti anche a livello internazionale. Intervistata, le sue parole sono state: «Nell’immaginario collettivo il direttore d’orchestra è anziano, con i capelli bianchi ed è maschio. Una donna che sale sul podio deve trovare un proprio modo di avere una leadership forte». Bravissima e tanti auguri Valentina.

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Le donne mecenati dell’arte e della cultura

Un tempo erano solo nobildonne rinascimentali, poetesse, pioniere intellettuali che, con stile e lungimiranza, incoraggiavano i più giovani ad andare avanti, aiutando, proteggendo e sostenendo la cultura. C'è da chiedersi come sarebbe stato il mondo dell'arte e della cultura senza grandi donne, dal carattere fermo ed anche stravagante, come Gertrude Stein, poetessa e scrittrice che è stata determinante per artisti e scrittori. Vissuta in una Parigi che era all’avanguardia, forse del mondo, tanto da meritarsi l’appellativo di Ville Lumière, la Stein si contornò di artisti e poeti coi i quali trascorreva ore ed ore a Montparnasse che era il centro gravitante di tutti i più importanti intellettuali del momento. Fu anche un’appassionata dell’arte cubista e con il fratello mise insieme una delle prime collezioni: i due fratelli divennero collezionisti, ospitando ogni sera gli artisti che compravano le loro opere che riempivano ogni spazio sui muri. Cézanne, Renoir, Toulouse-Lautrec, Matisse, Picasso e tanti altri. In particolare, i due fratelli acquistavano le opere degli artisti emergenti per sostenerli nel loro cammino, svolgendo in tal modo un ruolo da mecenati.

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I segreti di Artemisia e non solo

Il restauro che gli Uffizi di Firenze hanno affidato all'Opificio delle pietre dure della Santa Caterina d'Alessandria di Artemisia Gentileschi, oggi tra le pittrici più celebrate, ha permesso di svelare i segreti della pittura della grande Artemisia, che nasconde forse un autoritratto della pittrice. Non solo, ma il direttore delle Gallerie, Eike Schmidtrivela che tra le scoperte sono emerse stesure celate e diverse del dipinto, risultati che sono state presentate il 4 marzo. Interessante anche una mostra dedicata all’universo femminile, Lessico Femminile. Le donne tra impegno e talento 1861 - 1926, mostra dedicata alla figura della donna tra ‘800 e ‘900. Curata da Simonella Condemi, la rassegna che si apre il 7 marzo (settimana della Festa della Donna) e prosegue fino al 26 maggio ed esplora un arco temporale dall'Unità Nazionale che coincide con l'iscrizione di alcune lavoratrici alla fratellanza artigiana e si conclude con l'anno in cui venne assegnato il Nobel a Grazia Deledda. Le opere, firmate da grandi nomi della pittura femminile, da Julia Hoffmann a Elizabeth Chaplin, Lavinia Fiorilli, Juana Romani, Ida Botti Scifoni, Rebeca Matte, documentano la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi che vanno da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario e scientifico.

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I premi 2019 dell’Oreal –Unesco per la prima volta a due donne nella matematica e nella computer science

Creati nel 1998, i cinque premi internazionali Women in Sciences L’Oreal-Unesco, intesi ad identificare e sostenere donne che hanno raggiunto risultati scientifici eccellenti nel mondo, verranno assegnati quest’anno a Parigi il 14 marzo. Le vincitrici sono state selezionate da una giuria internazionale per i loro contributi straordinari e riceveranno ciascuna un premio di 100.000 euro. La grande notizia è che per la prima volta tra le destinatarie ci sono una matematica ed una computer scientist, precisamente Claire Voisin, francese, titolare della cattedra di geometria algebrica al Collége de France, vincitrice di altri premi prestigiosi quali ad esempio la Medaglia d’Oro del CNRS, la più alta onorificenza scientifica francese, e Ingrid Daubechies, esperta sulle cosiddette “ondicelle”, professoressa di ingegneria informatica alla Duke University negli USA, prima ed unica donna Presidente della International Mathematical Union, dal 2010 al 2014. Questi premi rappresentano un ulteriore notevole passo avanti nell’abbattimento degli stereotipi sui limiti delle capacità delle donne nelle aree di ricerca scientifica, in particolare nella matematica.

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Le mamme potranno andare in pensione in anticipo rispetto all’età standard

É una decisione molto saggia prevista dal Decreto-legge Rdc e quota cento che, con un emendamento, ha riconosciuto alla lavoratrice madre la possibilità di chiedere l’uscita dal lavoro con un anticipo rispetto al requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia ed alla pensione anticipata, pari a quattro mesi per ogni figlio e con un massimo di dodici mesi, a seconda del numero dei figli. Diversamente, la lavoratrice può optare per la determinazione della quota pensione, calcolata secondo il sistema retributivo, ma che tiene comunque conto del numero dei figli. Un riconoscimento del valore della maternità e del lavoro domestico per crescere dei figli, fatto dalle donne che lavorano.

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Le grandi poetesse della beat generation come Anne Waldman

La Beat Generation ha sempre esaltato gli uomini, rendendoli leggendari, mentre le donne, che pure erano almeno altrettanto brave, cadevano nell’oblio più completo, al più ricordandole come compagne o muse dei maschi. Com’è noto, la storia degli Anni Cinquanta era intrisa di sesso, droga, vagabondaggi e musica, tutte cose adatte agli uomini. Ma le donnebeatnik la pensavano in modo differente. É il caso di Anne Waldman che Allen Ginsberg definiva la sua “moglie spirituale”, dotata di un corpo che egli definiva “uno strumento di vocalizzazione” perché effettivamente Anne nelle sue poesie ci metteva non solo l’anima, ma il suo corpo. Non a caso le sue poesie e le sue letture dimostrano una fisicità spiccata. Ma Anne era dotata di una personalità particolare, definendosi una “beat di seconda generazione” che mirava a far sentire forte e chiara la sua voce, offrendo una prospettiva alternativa del movimento poetico. La sua produzione – libri, saggi, articoli, antologie – continuano ancora oggi ad essere riconosciuti come espressione di un’esperienza vera e propria, vissuta in maniera del tutto personale: ecco perché la sua poesia è ancora oggi considerata così immediata, immersiva e potente.

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Lamia al-Gailani-Werr, la guardiana dei più piccoli pezzi d’antiquariato iracheni

Durante una orribile giornata dell’aprile 2003 alcuni dei membri dello staff del Museo Nazionale dell’Iraq si presentarono in preda al panico davanti a Lamia al-Gailani nella lobby dicendo che gli invasori americani erano entrati ed avevano fatto un raid nel museo, distruggendo i pezzi più difficili da trasportare e rubando bel 15.000 reperti, testimonianze delle civiltà Babilonese, Assira, Sumera e molto altro ancora. Mentre il direttore del Museo ascoltava piangendo il resoconto, lei corse nelle sale sotterranee a vedere che fine avessero fatto i tesori di cui si occupava personalmente, cioè 7000 sigilli a forma di cilindro provenienti dall’antica Mesopotamia, su cui erano forgiate immagini e divinità che descrivevano perfettamente la civiltà di tremila anni addietro. Ma la ricerca fu vana: erano tutti spariti. Gli Iracheni, furiosi, organizzarono varie spedizioni negli USA per farsi ridare i preziosi oggetti e, tra loro, Lamia, che aveva alle spalle anni di studio ed una tesi allo University College di Londra, puntando anche sul fatto che la sua famiglia era tra le più notabili ed influenti in Iraq. Una delle sue passioni sono sempre state le figure di Harat, che avevano la peculiarità di mostrare abbigliamenti misti per etnia e gusti, cioè un po’ persiani, un po’ greci e via dicendo, a testimonianza di un’epoca in cui culture diverse potevano coesistere anziché combattersi. Finalmente nel 2015 il Museo è stato riaperto e questa volta gli americani hanno aiutato a ritrovare gli oggetti trafugati, accertandosi che venissero affidati a nuovi curatori che non avessero predilezioni politiche. Ma solo 600 sigilli sono tornati alla base, gli altri non si sa che fine abbiano fatto. La mia è venuta a mancare all’età di 80 anni nel mese di gennaio, ma ha lasciato dietro di sé un’opera culturale straordinaria.

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Rugby: Maria Cristina Benvenuti arbitra ed esempio

Chi arbitra è una figura super partes, rispettata e temuta quanto criticata, anche aspramente. Quando a 16 anni Maria Cristina Benvenuti ha deciso di arbitrare partite di Rugby e, come racconta, di inserirsi e di mettersi in discussione, entrando in un mondo per lo più maschile e talvolta maschilista, era molto determinata. Mentre continuava a sentirsi ripetere che fare l’arbitro non era un mestiere da donne, lei ha continuato ad inseguire il suo sogno: «diventare arbitro e dimostrare che anche una donna può farlo. In un fangoso sabato del 2009, finalmente arriva la prima designazione in Under 14 e da allora non ho mai smesso di correre con il fischietto in mano e gli scarpini rosa ai piedi; nel 2013 la prima designazione internazionale, nel 2014 prima Coppa del Mondo femminile, nel 2016 le Olimpiadi di Rio come unica rappresentante italiana. E in tutte queste occasioni ho imparato tante cose: che anche gli arbitri provano emozioni e che per essere rispettati bisogna mostrare rispetto al prossimo, perché un buon arbitro è autorevole ma mai autoritario. La scorsa settimana, a distanza di dieci anni dal suo esordio, è scesa in campo a Glasgow per arbitrare il 6 Nazioni (Scozia vs Irlanda). Ogni volta che entra in campo, dice, spera che tra il pubblico ci sia una piccola “Bea Sognatrice” che trovi il coraggio di aprire il suo cassetto e realizzare il suo sogno.

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Il verbo sbagliato, quale?

In un manuale di seconda elementare si offre un esercizio “usuale”: trovare il verbo sbagliato fra tre che indicano azioni dei genitori: per la “mamma” si chiede di scegliere tra "cucina", "stira" e "tramonta", mentre per il “papà” le opzioni sono "lavora", "legge" e "gracida". Se ne dovrebbe dedurre che è giusto: "mamma cucina e stira", "papà lavora e legge". Il contenuto del testo ha scatenato la bufera sui social, una volta postato da una mamma incredula; al perdurante stereotipo di una mamma in casa e un papa che “lavora”, fortunatamente il popolo del web si è ribellato, dichiarando che si tratta di un manuale ottocentesco; non tutti, però: c'è anche chi difende il testo definendo la polemica «inutile e senza alcun senso».

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Kant e le filosofe del Novecento

Interessante pubblicazione, dal titolo già promettente, I chiaroscuri della ragione. Kant e le filosofe del 900 di Stefania Tarantino, valente studiosa femminista, che, con approccio preciso, scopre un Kant ignorato, grazie alle letture e alle interpretazioni di alcune tra le più illustre filosofe del Novecento: H. Arendt, M. Zambrano, S. Weil e J. Hersch. Pur non essendo Kant un pensatore illuminato verso le donne, viene utilizzato come pharmacon contro le derive dell’irrazionalismo che le filosofe hanno vissuto sul loro corpo. L’autrice afferma di voler trovare la continuità sotterranea del lavoro teoretico di queste pensatrici con Kant e poeticamente coglie tale continuità in una serie di termini, categorie, metafore, anche simboli quali critica, confine e frontiere, oasi e deserto.

 

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Eventi

6 marzo 2019 ore18,30 - Istituto Cervantes, via di Villa Albani 16 RomaUNO SGUARDO SUL PENSIERO FEMMINILE SPAGNOLO. IL CASO DI MARÍA ZAMBRANO (a cura di Maria Teresa Russo e Sara Del Bello). La filosofia di María Zambrano, grande pensatrice del ‘900 spagnolo, continua ad essere attuale e ricca di spunti anche per l’epoca contemporanea, grazie alla sua estrema vicinanza rispetto ai nodi cruciali del dibattito pubblico europeo.

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8 marzo 2019 ore 18 Casa delle donne, via della Lungara 19 verrà presentato il libro di Maria Concetta Tringali: Femminicidio e Violenza di Genere. Appunti per donne che vogliono raccontare, Seb 27 Edizioni, intervengono con l’autrice Francesca Brezzi e Cinzia Sciuto. Nell’ambito della seconda edizione della Festa dell’editoria femminista, Feminist 2, che si svolgerà dall’8 al 10 marzo.

 

Per iscriversi all’Osservatorio Interuniversitario di genere visita il nostro sito http://www.giobs.it/contatti.html



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 07/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Lezioni aperte sull'Europa



Lezioni aperte sull'Europa (file allegato)



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 06/03/2019 Autore: MILENA GAMMAITONI

06/03/2019

Lezioni sull'Europa

Programmi - Corsi


PASSEGGIATA MULTIETNICA



Il giorno 11 dicembre 2018, la Dott.ssa Katiuscia Carna', dottoranda del Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Roma Tre, offrirà a tutti gli studenti la possibilità di conoscere il quartiere dell'Esquilino ed in particolare Piazza Vittorio Emanuele, secondo una prospettiva interculturale.  
L'appuntamento é alle ore 10 nel giardino del Dipartimento in Via Principe Amedeo.
Da lì ci si volgera' verso il tempietto buddhista cinese e si visiteranno anche alcuni negozi cinesi e di spezie orientali. La passeggiata si concluderà nel nuovo mercato Esquilino. L'obiettivo della passeggiata è quella di conoscere il quartiere e comprendere la ricchezza della diversità. 
Il tutto avrà una durata massima di 2 ore.
È obbligatorio prenotarsi inviando, entro e non oltre il 9 dicembre, per email il proprio nome, cognome e corso di studi a questo indirizzo:
Le prenotazioni si concluderanno al raggiungimento di massimo 25 partecipanti.


Indice: Avvisi - Ricevimento

Pubblicato il: 03/12/2018 Autore: MILENA GAMMAITONI

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29 Novembre Forum Nazionale Analisi Qualitativa



FNAQ FORUM NAZIONALE ANALISI QUALITATIVA

 

Dipartimento di Scienze della Formazione

X edizione

“Lavori in corso”

L’approccio qualitativo nelle ricerche

delle dottorande

e dei dottorandi d’Italia

29 novembre 2018

ore 10.00

Via del Castro Pretorio 20

00185 Roma

Aula Volpi

 

Registrazione

Ore 10.00

Saluti

Introduzione

Prof. Vittorio Cotesta

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Ore 11.00

Sfide metodologiche

Discussant: Prof. Anna Simone

Università degli Studi di Roma Tre

Eleonora Alecci

Sapienza – Università degli Studi di Roma

L’accesso al campo: difficolta ̀ e proposte.

Un’esperienza di ricerca etnografica nei

reparti psichiatrici italiani

Lisa Stillo

Università degli Studi di Roma Tre

La metodologia quali-quantitativa: punti di

forza e criticità di una ricerca empirica

Marialaura Moschella

Libera Università di Bolzano

Mixed methods: quale applicazione in un

progetto di ricerca empirico alla scuola

primaria.

Dibattito

Ore 14.00

Etnografie e studi di genere

Discussant: Prof. Milena Gammaitoni

Università degli Studi di Roma Tre

Chiara Carbone

Università degli Studi di Roma Tre

Incontrarsi sul campo: la ricerca

collaborativa con le donne siciliane del

Mediterraneo e le donne Maori del Pacifico

Donatella Donato

Università di Valencia

Las Ganchilleras Luchadoras y L’Anticor: tra

teoria e pratica per il cambio sociale positivo

Rafaela Hilário Pascoal

Università degli Studi di Palermo

I rischi dell’applicazione dell’osservazione

partecipata con le vittime di tratta a scopo di

sfruttamento sessuale

Dibattito

***

Ore 15.30

Diversità umane e artificiali

Discussant: Prof. Sergio Mauceri

Sapienza – Università degli Studi di Roma

Edmondo Grassi

Università degli Studi di Roma Tre

Questioni etiche nella società delle

intelligenze artificiali

Valentina Croce

Università del Salento

Il gioco di ruolo nella ricerca sociale

Giuseppe Mauro

Sapienza – Università degli Studi di Roma

La gestione della diversità in Italia. Un

monitoraggio delle esperienze nella PA

Dibattito

***

Ore 17.00

Conclusioni

Prof. Roberto Cipriani

 

Comitato Scientifico

Roberto Cipriani,

Cecilia Costa,

Milena Gammaitoni,

Giovanna Gianturco,

Claudio Tognonato

Comitato Organizzativo

Carmela Corleto

Cecilia De Baggis

Benedetta Turco

Info:

forumanalisiqualitativa@uniroma3.it

Al termine del Forum sarà rilasciato su richiesta

un attestato di partecipazione

Per tutti coloro che intendono partecipare in

qualità di uditrici/uditori è necessario iscriversi

previamente nel sito

fnaq.uniroma3.it



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 26/11/2018 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Modalità assegnazione e di svolgimento della Tesi di Laurea



Le studentesse e gli studenti devono prendere contatti con la docente almeno un anno prima della data in cui si progetta di laurearsi, presentando un progetto scritto (due pagine) e una bibliografia.

Si consiglia di leggere di Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea, Bompiani ed.

La Prof.ssa riceve per appuntamento: milena.gammaitoni@uniroma3.it

 

Regolamento per laureande/i:

1) Inviare alla docente periodicamente il proprio lavoro: un capitolo alla volta nell'arco dei mesi di studio per la Tesi, in modo di ricevere consigli, correzioni puntuali e periodiche. Per questo motivo non saranno accettate tesi scritte in poco tempo, senza aver interagito con la docente durante la scrittura e inviate pochi giorni prima dalla consegna del cd in segreteria;

2) Il titolo della tesi definitivo dovrà essere concordato con la docente;

3) La tesi finale dovrà essere inviata alla docente un mese prima dalla consegna del cd.

 



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 19/11/2018 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Link iscrizioni Tirocinio Convegno Migranti. Il nuovo orizzonte fra speranze e paure. 22 e 23 novembre



L'ingresso al Convegno è libero.

Per chi vuole iscriversi pwer il tirocinio interno: il sistema accetta fino a 110 prenotazioni, è stato raggiunto il numero massimo. Potete entrare in una lista di riserva se qualcuno annulla la sua presenza.

Si prega di comunicare per tempo l'assenza al Convegno, per permettere ad altre/i di accedere. Chi non avviserà entro 48 ore dalla data del Convegno non potrà iscriversi al prossimo Tirocinio.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScEvJXLHssZ8yIMc7LlMtYwao2HrY1GPq8ySy_z3fgrorqfaQ/viewform?usp=sf_link

info:controvento.formazione@gmail.com

 

 



Indice: Avvisi - Comunicazioni

Pubblicato il: 19/11/2018 Autore: MILENA GAMMAITONI

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Convegno Migranti. Il Nuovo Orizzonte fra speranze e paure 22 e 23 novembre aula 9



   Migranti. Il Nuovo Orizzonte   

Viaggio fra Speranze e Paure

 

22 – 23 Novembre 2018

Via Principe Amedeo 184, Aula 9

Dipartimento di Scienze della Formazione

Università degli Studi Roma Tre

 

22 Novembre 9.00 Registrazione partecipanti e apertura dei lavori

 

 

Saluti e introduzione

Massimiliano Fiorucci, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione

Milena Gammaitoni, Prof.ssa di Sociologia Generale

Paolo Viceconte,  Rappresentante degli Studenti in CdD

 

 

 

10.00

Erri De Luca

Punti di Svista sulla Geografia

 

Segue Dibattito

 

                                                                                     

 

 

 

15.00

Tavola Rotonda

Migranti: Vicini da Lontano

 

Coordina Marina D’Amato

Prof.ssa di Sociologia dell’Educazione e dell’Infanzia, Università Roma Tre

 

 

 

Intervengono

 

Luca Di Sciullo

Presidente Centro Studi e Ricerche IDOS/Progetto “Voci di Confine”

La Sfida delle Migrazioni nelle Società Contemporanee

 

Elena Zizioli

Prof.ssa di Letteratura per l’Infanzia, Università Roma Tre

Il Mio Nome non è Rifugiato

 

Francesco Pompeo

Prof. di Antropologia, Università Roma Tre

Aiutiamoli a Casa Loro: Antropologia di una Mistificazione Eurocentrica

 

Matteo Villanova

 Responsabile Osservatorio Laboratorio Tutela Rispetto Emozionale Età Evolutiva (O.L.T.R.E.E.E.), Università Roma Tre

Genitorialità Istituzionale e Modello Identitario Valoriale

per un’Educazione Affettiva e Sessuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giornata 23 Novembre

 

10.00

Tavola Rotonda

Gli Stranieri da Vicino

 

Proiezione del Video Fiori Migranti, di Patrizia Bonardi

Associazione ARTISTSOCIOLOGIST

 

Coordina Milena Gammaitoni

Prof.ssa di Sociologia Generale, Università Roma Tre

 

 

Intervengono:

 

Mario Pesce

Dottore di Ricerca in Social Work, Università Roma Tre

Migrazione e Diaspora: Dalla Teoria alla Pratica in Cinque Parole Chiave

 

Katiuscia Carnà

Dottoranda in Ricerca Educativa e Sociale, Università Roma Tre

La Migrazione Bangladese fra Fede e Riconoscimento Identitario

 

Lavinia Bianchi

Dottoranda in Ricerca Educativa e Sociale, Università Roma Tre

Una Teoria Grounded per l’Accoglienza del Msna in Italia, Imparando a Stare nel Disordine

 

Lisa Stillo

Dottoranda in Ricerca Educativa e Sociale, Università Roma Tre

Immigrazione e Accoglienza: il Modello  a-sistematico della Scuola Italiana

 

 

 

 

 

 

 

Ideazione e organizzazione scientifica

Associazione Studentesca “Controvento”

in collaborazione con la Prof.ssa Milena Gammaitoni

 

 

 

Controvento è un’Associazione Studentesca nata nel 2015 all’interno dell’università Roma Tre da parte di un gruppo di amici, con la passione e la voglia di creare aggregazione e inclusione. Per noi la Rappresentanza vuol dire farsi portavoce dei problemi degli studenti, al di là del colore politico. Pertanto, non parleremo mai di destra o di sinistra.

Vogliamo proporci come un nuovo modo di vivere l’Università, aiutando, informando, e coinvolgendo tutti gli Studenti sulle attività interne ed esterne del nostro Ateneo. Insieme agli Studenti, vogliamo intraprendere un percorso di crescita comune sia individuale che di gruppo, allenando le nostre menti, e dedicandoci ad una Nuova Cultura “del fare” e non “del dire”.

Vediamo nell’Università un luogo di socializzazione in cui promuovere nuove idee ed elaborare una conoscenza critica sui temi di attualità liberi da pregiudizi ideologici. Pertanto, abbiamo ritenuto opportuno organizzare questo Convegno, per permettere a tutti di farsi un’idea su questo tema, su cui si fa ancora molta confusione.

 

 

 

 

Durante le giornate verrà messo a disposizione il Dossier Statistico Immigrazione 2018, realizzato da Idos in partenariato con Confronti, con la collaborazione dell’UNAR, il contributo di “Voci di Confine-Progetto Aics” e il sostegno dei fondi Otto per Mille della Tavola Valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi

 

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Sarà presente la casa editrice Sinnos con uno stand di libri dedicati alle storie, tradizioni e temi attuali di diversi Paesi del Mondo

 

 

Il Convegno è valido come tirocinio interno per i CdL: SDE ed FSRU

Ingresso libero

 

 

 

 

 

Gli studenti che desiderano la convalida del tirocinio interno, possono prenotarsi tramite il link pubblicato sulla bacheca docenti della Prof.ssa Milena Gammaitoni

Per informazioni scrivere a:

“controvento.formazione@gmail.com”

 

 (massimo 100 attestati)

 

Link per le iscrizioni al tirocinio interno: 

ttps://docs.google.com/fo